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Il climatizzatore auto non funziona? Come capire quando è scarico e cosa fare

foto climatizzatore auto
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Il climatizzatore auto è uno di quegli accessori a cui è impossibile rinunciare, mantiene il clima giusto sia in inverno che in estate ma, come tutte le cose, ha bisogno di manutenzione.

Per funzionare correttamente, il climatizzatore auto va ricaricato periodicamente, affinché garantisca sempre il massimo dell’efficienza meccanica, ma quando è il momento per farlo?

In realtà non esiste un periodo preciso in cui bisogna ricaricare il climatizzatore, molto dipende dalla modalità di utilizzo dell’aria condizionata., in alcuni casi può avere un’autonomia anche molto ampia.

È però importante saper individuare quali sono i momenti in cui l’aria condizionata necessita di una ricarica urgente e in questo caso ci sono diversi fattori da prendere in considerazione.

Cattivo odore

Quando il climatizzatore sta per svuotarsi inizia ad uscire un cattivo odore dovuto dal fatto che il gas presente all’interno dell’apparecchio sta per finire.

Quindi questo è il primo fattore che deve far pensare che da lì a poco sarà necessario provvedere alla ricarica del gas del climatizzatore.

Meno efficacia

Un altro segnale che indica che il climatizzatore sta per scaricarsi del tutto è che non riesce più a diffondere la giusta temperatura all’interno dell’automobile.

Se l’auto non si rinfresca in poco tempo, vuol dire che il climatizzatore non fa uscire l’aria fredda ed è arrivato il momento di provvedere alla ricarica del dispositivo.

Ricarica il climatizzatore in base al tempo o ai km percorsi

In linea generale, è consigliato ricaricare il climatizzatore auto ogni due anni, oppure, dopo aver percorso 60.000 km. Con queste tempistiche, bisogna anche sostituire il filtro disidratatore che cattura tutte le impurità che si trovano nell’aria e assorbe l’umidità.

Inoltre, ogni 15.000 km è importante anche sostituire il filtro dell’abitacolo e nel caso si avverta un cattivo odore, bisognerà anche pulire completamente l’evaporatore.

Come ricaricare il climatizzatore?

Anche se in commercio si trovano moltissimi kit fai da te, per ricaricare il climatizzatore auto è meglio rivolgersi a un meccanico esperto che si occuperà di fare la manutenzione ordinaria aria condizionata.

I kit che si trovano in commercio usano soprattutto il gas R134a. Nelle auto più moderne questo gas viene sostituito da altri che sono più infiammabili. Da questo si evince come sia pericoloso provare a fare da soli  l’operazione di ricarica del climatizzatore, soprattutto se non si ha esperienza di alcun tipo a riguardo.

Inoltre, se è necessario anche cambiare il filtro disidratatore, allora, bisogna abbandonare del tutto l’idea di provare da soli, perché solo un autofficina può eseguire la corretta procedura di svuotamento e pulizia dell’impianto.

Quanto costa ricaricare il climatizzatore?

Il costo della ricarica dell’aria condizionata è molto variabile, dipende dal modello di automobile e anche dall’officina.

Mediamente, un utilitaria ha una spesa che varia dai 30 euro ai 60 euro, prezzi che dipendono anche dalla posizione geografica in cui ci si trova, quindi, se al Nord o al Sud Italia.

Per conoscere il costo della manutenzione ordinaria del climatizzatore e della ricarica del gas consigliamo di informarsi sempre presso un autofficina.

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