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Quando cambiare i freni dell’auto

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L’impianto frenante è la componente più necessaria di un’auto, perché ci permette di viaggiare in sicurezza con ogni tipo di veicolo. Oggi, grazie al processo tecnologico, esistono diverse categorie di freni, anche se i più conosciuti sono sicuramente i freni a tamburo: scopriamo insieme il funzionamento, la regolazione e quando bisogna sostituirli!

Cosa sono i freni a tamburo di un’auto?

Il freno a tamburo è considerato il predecessore di tutte le categorie di freno presenti in commercio. Principalmente, questo tipo di freno è composto da un cilindro rotante metallico che è il tamburo e una o più superfici rivestite di materiale d’attrito, cioè le ganasce. Al momento della frenata le ganasce vengono spinte verso il tamburo creando una forza d’attrito in grado di rallentare o frenare il veicolo.

In sostanza, il vantaggio dei freni a tamburo è una maggiore forza frenante, lo svantaggio è invece il minore raffreddamento e la perdita di efficienza nel tempo.
Fino agli anni ’90 i freni a tamburo venivano posizionati su tutte le quattro ruote, successivamente i dischi freno hanno presso il loro posto.
Oggi i freni a tamburo non sono spariti completamente, ma vengono usati ancora come freni a mano in alcune utilitarie leggere, che non hanno bisogno di un impianto frenante dalle prestazioni elevate, o come freni posteriori di generiche auto da città.

Il grande limite dei freni a tamburo, nelle auto più pesanti, è rappresentato dalla loro incapacità di attutire la frenata in modo corretto. Se infatti viene effettuata una frenata prolungata o un arresto di emergenza, il freno a tamburo può surriscaldarsi eccessivamente: il calore spropositato genera una perdita dell’effetto frenante che può aumentare fino a mettere in pericolo le persone nell’abitacolo.

Quando si cambiano i freni a tamburo di un’auto?

Come abbiamo visto, uno degli svantaggi dei freni a tamburo è dato dalla facilità di surriscaldamento in caso di frenate brusche o lunghe frenate. Questo aspetto può usurare l’impianto frenante e fare sì che l’efficienza sia compromessa.

Di solito si valuta se cambiare o meno i freni a tamburo in base ai chilometri effettuati dall’automobile. Se i limiti supereranno una certa soglia è necessario procedere con la sostituzione.
Ma quali sono i campanelli d’allarme che ci fanno capire se cambiare o meno i freni a tamburo?
Innanzitutto, se la frenata risulta essere particolarmente chiassosa.

Si potrebbe trattare anche di altri problemi, come le pastiglie dei freni usurate, ma è sempre meglio rivolgersi a uno specialista per assicurarsi che non siano le ganasce dei freni. Se invece viene rilevata una differenza tra i due lati del veicolo al momento della frenata, allora si potrebbe trattare di una fuga del veicolo dai freni.

Questa è visibile, sia dalle ruote che dal livello di carburante presente nella macchina. Infine, se si verificano degli strattoni durante la frenata, è probabile che ci sia una deformazione dei dischi o del tamburo.
Monitorare e mantenere in perfetto stato i freni è un’operazione che andrebbe effettuata quotidianamente, sia per una buona manutenzione dell’auto che per la vostra sicurezza alla guida.

Rivolgetevi sempre a uno specialista per ricevere i migliori consigli sui vostri freni!

 

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