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Quando e perché rettificare i freni dell’auto

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La rettifica dei dischi freno auto è un’operazione molto meno diffusa rispetto ad alcuni anni fa. Tuttavia si rende ancora necessario rettificare i dischi freno in alcune situazioni. In questo approfondimento vediamo i casi in cui è consigliabile la rettifica dei dischi piuttosto che la sostituzione. Innanzitutto bisogna precisare che la rettifica dei dischi freno, a differenza di quanto si crede, può aiutare a risolvere alcuni problemi di vibrazioni ai freni. Sebbene sull’utilità di rettificare i dischi dei freni si dividono le scuole di pensiero, vediamo quando e perché la rettifica dei dischi può essere la soluzione a possibili problemi ai freni. Fino alla fine degli anni ‘90 rettificare i dischi dei freni era un’operazione standard che si effettuava contestualmente alla sostituzione delle pastiglie usurate. Oggi il costo dei dischi freno di buona qualità per un’automobile renderebbe l’operazione di rettifica addirittura svantaggiosa. È possibile comunque richiedere un appuntamento e ottenere un preventivo che varia a seconda delle casistiche. Quindi se si sta pensando alla rettifica dei dischi freno per risparmiare sulla sostituzione, è necessario sicuramente confrontare più offerte per farsi un’idea chiara della reale convenienza.

Casistiche

Se a un controllo dei freni, le pastiglie e i dischi non mostrano segni di usura (grumi sulle pastiglie, sfumature o macchie blu sul disco) e la pinza (uno dei pezzi che compone il sistema di frenaggio dell’autovettura) scorre è probabile che ci siano problemi di eccentricità e oscillazioni nel mozzo ruota. È il caso più frequente che richiede la rettifica dischi freno direttamente sul mozzo della ruota. Questo tipo di rettifica non si verifica per risparmiare tempo (anche perché serve smontare la pinza e installare il tornio portatile sul mozzo) ma serve ad annullare l’incidenza tra l’asse del mozzo e l’asse del disco montato. Se la rettifica si facesse smontando il disco non si terrebbe conto dell’inclinazione del mozzo, restituendo esattamente lo stesso problema dopo il lavoro. Un cliente, infatti, confermerebbe che il disco (smontato) non ha alcun problema di spostamento assiale evidente. Si tratta comunque di casi limite, tant’è che poche officine sono attrezzate per la rettifica dischi freno direttamente sull’auto. Inoltre quasi sempre lo spessore minimo ammesso dei dischi è di qualche millimetro inferiore a quelli nuovi (es. Fiat Punto autoventilati diametro 257 mm, spessore 22 mm, spessore minimo 20 mm). Quindi, quando sono usurati non c’è altra alternativa alla sostituzione. Diversamente, ha senso rettificare dischi freno quasi nuovi che per varie ragioni possono avere un danno superficiale non legato a fenomeni termici. Quando ad esempio per un difetto delle pastiglie o un corpo estraneo si forma una rigatura sul disco e la sostituzione dei dischi sarebbe piuttosto costosa e superflua. La rettifica dei dischi freno in alcuni casi è necessaria anche quando si avvertono oscillazioni del volante e vibrazioni sul pedale.

Quanto dura la rettifica del disco freno?

La rettifica di un disco freno richiede solo 10 minuti per ogni ruota, incluso smontaggio e montaggio della ruota e della pinza freno. Tuttavia, questo trattamento ha i suoi limiti, come lo spessore minimo e il danno al materiale. Lo spessore minimo di disco freno viene determinato dal produttore e goffrato sulla campana. Esso non specifica limiti di usura della componente, ma semplicemente informa che superando questo parametro bisogna installare delle nuove pastiglie. Tutto ciò serve per garantire il risultato più sicuro nella manutenzione del sistema frenante.

A seconda del danno, lo spessore minimo potrebbe essere accidentalmente superato durante la rettifica. In questo caso tutto il lavoro non servirà a nulla. È, quindi, molto importante effettuare l’accurato controllo del disco freno prima della procedura.

Esaminando lo stato del disco freno, è necessario controllarlo sulla presenza delle fessure. Esse possono trovarsi sui bordi, sul punto dove si collegano l’anello e la campana e sui fori. Anche se si tratta di una fessura molto piccola, il disco non può essere più utilizzato. Ciò significa che bisogna sostituire anche la componente sulla parte opposta. I dischi freno di solito vengono cambiati per asse.

In genere, un disco freno diventato blu è riparabile affinché non sia superato lo spessore minimo. Comunque la glassa blu sul disco freno è un segnale che nel sistema frenante c’è qualcosa che non va. Questo fenomeno è dovuto all’eccessivo surriscaldamento del disco.

La manovra frenante normale non deve avere questo effetto.

Se, per esempio, i pistoni si sono inciampati e le pastiglie dei freni non sono più scollegati dal disco freno, succede proprio questo: le pastiglie dei freni costantemente si trovano in contatto con il disco. L’attrito genera un costante calore facendo l’effetto di colore blu sul disco freno.
In questo caso prima della rettifica è necessario controllare il funzionamento di tutto il sistema frenante.

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